Una parola è stata il punto di partenza di questa avventura fatta di carta e penna: una parola capace di accendere, come una scintilla, pensieri, ricordi e storie inattese, aprendo varchi inaspettati nel mondo dell’immaginazione.
Da quella parola iniziale, ogni bambino ha costruito il proprio racconto, lasciando che la fantasia trasformasse l’ordinario in qualcosa di unico e personale. Ne sono nati testi diversi per sguardo e sensibilità, ma accomunati dalla voglia di raccontare e di esprimersi.
Attraverso la scrittura, gli alunni hanno esplorato significati, intrecciato emozioni, dato forma a mondi nuovi, scoprendo che le parole non sono mai solo strumenti, ma ponti tra ciò che si sente e ciò che si riesce a dire.
Ogni parola, se accolta e ascoltata davvero, può accendere una scintilla. E ogni scintilla ha il potere di diventare una storia.
Proseguiamo la pubblicazione dei podcast con il racconto "I vestiti infestati" di Rachele Purgatori vincitrice di classe VB della scuola primaria "Erminia Frezzolini".
Un armadio colorato e bellissimo nasconde un segreto spaventoso: vestiti infestati da spiriti dispettosi. Tra abiti che prendono vita, voci metalliche e strani movimenti, la protagonista scopre che non tutti i regali sono innocenti.
La parola scintilla per le classi quinte era ARMADIO
Il podcast è a cura dell'insegnante Simona Taddei.
La voce è dell'insegnante Simona Taddei, referente del progetto per la scuola primaria.
Buon ascolto!

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