Con l'anno scolastico 2025/ 2026 giunge alla quinta edizione il concorso di scrittura creativa “Ogni parola è una storia”. Ancora una volta, gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi si sono cimentati in un viaggio tra parole e immaginazione.
Una parola è stata il punto di partenza di questa avventura fatta di carta e penna: una parola capace di accendere, come una scintilla, pensieri, ricordi e storie inattese, aprendo varchi inaspettati nel mondo dell’immaginazione.
Da quella parola iniziale, ogni bambino ha costruito il proprio racconto, lasciando che la fantasia trasformasse l’ordinario in qualcosa di unico e personale. Ne sono nati testi diversi per sguardo e sensibilità, ma accomunati dalla voglia di raccontare e di esprimersi.
Attraverso la scrittura, gli alunni hanno esplorato significati e dato forma a mondi nuovi, scoprendo che le parole non sono mai solo strumenti, ma ponti tra ciò che si sente e ciò che si riesce a dire.
Ogni parola, se accolta e ascoltata davvero, può accendere una scintilla. E ogni scintilla ha il potere di diventare una storia.
Iniziamo la pubblicazione dei podcast della scuola primaria con i racconti dei vincitori di annualità.
Il racconto "L'isola del congiuntivo" di Diletta Ceccantoni della classe VA è risultato vincitore di annualità per le classi quinte della scuola primaria "Luigi Barzini". Nel suo racconto pieno di ironia e immaginazione, la giovane autrice trasforma la grammatica in un'avventura viva e ricca di magia e ci ricorda che lo studio quando è accompagnato da passione può compiere dei veri e propri miracoli.
La parola scintilla per le classi quinte era ARMADIO
Il podcast è a cura dell'insegnante Simona Taddei.
La voce è dell'insegnante Simona Taddei referente del progetto per la scuola primaria.