Una parola è stata il punto di partenza di questa avventura fatta di carta e penna: una parola capace di accendere, come una scintilla, pensieri, ricordi e storie inattese, aprendo varchi inaspettati nel mondo dell’immaginazione.
Da quella parola iniziale, ogni bambino ha costruito il proprio racconto, lasciando che la fantasia trasformasse l’ordinario in qualcosa di unico e personale. Ne sono nati testi diversi per sguardo e sensibilità, ma accomunati dalla voglia di raccontare e di esprimersi.
Attraverso la scrittura, gli alunni hanno esplorato significati, intrecciato emozioni, dato forma a mondi nuovi, scoprendo che le parole non sono mai solo strumenti, ma ponti tra ciò che si sente e ciò che si riesce a dire.
Ogni parola, se accolta e ascoltata davvero, può accendere una scintilla. E ogni scintilla ha il potere di diventare una storia.
Pubblichiamo oggi il racconto di Anna Lou Zappitello “Il regalo che tutti vorrebbero avere”, vincitrice di annualità per le classi IV della scuola primaria “Luigi Barzini”. Un racconto delicato e pieno di tenerezza, che parla del desiderio di essere scelti e amati anche quando si è più fragili. La storia di Leo emoziona perché mostra, con semplicità, che il regalo più grande può essere trovare una casa e qualcuno che ci accolga.
La parola scintilla per le classi quarte era REGALO
Il podcast è a cura dell'insegnante Simona Taddei.
La voce è dell'insegnante Lidia Lippera.
Buon ascolto!
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