DURATA: 4' 48"
GENERE: narrativo
LIVELLO: Scuola Primaria, classe quarta
Le storie non iniziano sempre con un “C’era una volta”.
A volte nascono da una sola parola.
Una parola semplice, scelta quasi per caso. Una parola che accende un ricordo, apre una finestra su un mondo, fa scattare una scintilla.… ed ecco che la storia comincia.
Ogni parola è una scintilla. Ogni parola è una storia. Da questa consapevolezza, anche nello scorso anno scolastico, è ripartito il concorso di scrittura creativa dell'Istituto Orvieto-Baschi, pensato per dare voce agli studenti e al loro mondo interiore. “Ogni parola è una storia” non è solo un titolo, ma un invito a riscoprire il potere della narrazione, a far emergere l’immaginazione, a trasformare i pensieri in racconti capaci di parlare al cuore. Scrivere è proprio questo: dare voce all’invisibile e trasformare, passo dopo passo, il silenzio in narrazione.
Con questo concorso abbiamo invitato ogni giovane autore e autrice a partire da una parola e a scoprire dove potesse portarli. Perché dentro ogni parola si nasconde un universo. E ogni universo merita di essere raccontato.
Prosegue la pubblicazione dei podcast con il racconto di Adriano Conticelli, alunno della scuola primaria "Erminia Frezzolini" e vincitore della classe IVB. Nel suo racconto "La casa abbandonata", il giovane autore accompagna il lettore verso un climax sorprendente, riuscendo a creare con semplicità un'atmosfera di tensione.
La parola- scintilla per le classi quarte della scuola primaria era PAZIENZA.
Il podcast è a cura dell'insegnante Simona Taddei, referente del progetto per la Scuola Primaria
La voce narrante è dell'insegnante Lidia Lippera
Il brano che accompagna la lettura del racconto è "In the hall of the mountain king"" del compositore e pianista norvegese Edvar Grieg.
Buon ascolto!

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